Una mappa, non un oracolo

I 22 Arcani Maggiori del Tarot non sono uno strumento divinatorio: sono una galleria di archetipi, tappe simboliche di un percorso di trasformazione. È la lettura che ne dà Alejandro Jodorowsky nella Via dei Tarocchi, vicina a quella di Jung sull’inconscio collettivo.

Il filo con l’Oriente

Negli appunti del percorso Hakusha gli Arcani vengono messi in dialogo con i chakra e con le qualità costituzionali — i dosha e i cinque movimenti. Ogni carta diventa uno stato di coscienza e un centro energetico: un ponte preciso fra simbolo occidentale e sapere orientale, lo stesso che attraversa la visione di Tao Veda.

Per le fonti — La via dei Tarocchi e Psicomagia — vedi la bibliografia.