Arcani Maggiori

Tarocchi, archetipi e simbolo

Le 22 carte simboliche del Tarot che raffigurano le tappe di un cammino interiore, dal Matto al Mondo.

Vedi anche: Archetipo

Ayurveda

Tradizione indiana, Ayurveda e Yoga

La «scienza della vita»: il sistema medico e filosofico dell’India antica, fondato sull’equilibrio dei dosha e sulla cura della persona nel suo insieme.

Origine e contesto. Tradizione medica dell'Asia meridionale con testi, scuole e pratiche sviluppati nel corso dei secoli.

In Tao Veda. Contribuisce alla lettura culturale delle differenze individuali attraverso dosha, ritmo e costituzione.

Limite. Sul sito non viene proposta come sostituto della medicina contemporanea né come base per diagnosi o prescrizioni.

Vedi anche: Dosha , Prana

Fonte: Treccani — Ayurveda

Chakra

Kundalini, chakra e la via del Drago

I centri energetici allineati lungo la colonna: snodi in cui si incontrano corpo, emozione e coscienza.

Origine e contesto. Mappe sottili presenti in tradizioni indiane, con numero, nomi e significati che variano fra le fonti.

In Tao Veda. Offrono un vocabolario simbolico per mettere in relazione sensazioni, immagini e qualità dell'esperienza.

Limite. Non sono presentati come strutture anatomiche o strumenti diagnostici.

Vedi anche: Kundalini , Nadi

Fonte: Treccani — Chakra

Cinque movimenti

Tao e Medicina Cinese

Anche: Cinque elementi, Wu Xing

Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua: le cinque qualità dinamiche con cui la Medicina Cinese legge i cicli di trasformazione, nel corpo e in natura.

Origine e contesto. Modello storico cinese, noto anche come Wu Xing, applicato a fenomeni naturali, sociali e corporei.

In Tao Veda. Offre immagini per interrogare ritmo, trasformazione e qualità del momento.

Limite. Le corrispondenze sono trattate come mappa culturale, non come diagnosi del corpo.

Vedi anche: Qi , Meridiani , Yin e Yang

Dosha

Tradizione indiana, Ayurveda e Yoga

Le tre energie costituzionali dell’Ayurveda, vata, pitta e kapha, che descrivono corpo, mente e temperamento di ciascuno.

Origine e contesto. Categorie del modello ayurvedico associate a qualità e funzioni differenti.

In Tao Veda. Sono lenti culturali per formulare domande su ritmo, preferenze e cambiamenti personali.

Limite. Non definiscono una persona una volta per tutte e non vengono impiegate per diagnosi.

Vedi anche: Vata , Pitta , Kapha , Ayurveda

Individuazione

L’Occidente in dialogo con l’Oriente

In Jung, il processo di diventare pienamente se stessi integrando le parti inconsce della psiche.

Vedi anche: Archetipo

Kapha

Tradizione indiana, Ayurveda e Yoga

Il dosha di terra e acqua: stabilità, struttura, calma. In eccesso porta stagnazione e bisogno di stimolo.

Vedi anche: Dosha

Kundalini

Kundalini, chakra e la via del Drago

L’energia potenziale raffigurata come un serpente avvolto alla base della colonna, che può risalire risvegliando i centri energetici.

Origine e contesto. Immagine sviluppata in correnti tantriche e yogiche indiane, con interpretazioni differenti secondo testi e scuole.

In Tao Veda. È studiata come linguaggio simbolico dell'energia generativa e della trasformazione.

Limite. Il progetto non promette risvegli e non propone tecniche di attivazione forzata.

Vedi anche: Chakra , Nadi , Via del Drago

Meditazione

Pratica del corpo e meditazione

Pratica di presenza e di quiete della mente. Nel trattamento Tao Veda prepara l’ascolto e l’apertura.

Origine e contesto. Nome generale per pratiche differenti nate in contesti contemplativi e secolari.

In Tao Veda. Indica soprattutto il coltivare attenzione a respiro, appoggi e qualità presente.

Limite. Non viene proposta come trattamento di condizioni mediche o psicologiche.

Fonte: Treccani — Meditazione

Meridiani

Tao e Medicina Cinese

I canali in cui circola il qi nel corpo. Sono la mappa su cui lavorano agopuntura, shiatsu e tuina.

Vedi anche: Qi , Shiatsu , Cinque movimenti

Nadi

Kundalini, chakra e la via del Drago

I canali sottili in cui scorre il prana. I tre principali sono ida, pingala e sushumna, il canale centrale.

Vedi anche: Prana , Chakra

Orbita microcosmica

Pratica del corpo e meditazione

Nell’alchimia taoista, la circolazione consapevole del qi lungo i canali centrale anteriore e posteriore del corpo.

Vedi anche: Qi

Pitta

Tradizione indiana, Ayurveda e Yoga

Il dosha di fuoco e acqua: trasformazione, intensità, focalizzazione. In eccesso porta calore e bisogno di morbidezza.

Vedi anche: Dosha

Prana

Tradizione indiana, Ayurveda e Yoga

Il respiro-energia vitale della tradizione indiana: l’equivalente del qi cinese, che scorre nei canali sottili (nadi).

Origine e contesto. Termine presente in tradizioni indiane differenti, legato al respiro e alla vitalità.

In Tao Veda. Viene accostato al qi sul piano comparativo per osservare come culture diverse parlano di respiro ed energia.

Limite. Prana e qi non sono dichiarati equivalenti storici o scientifici.

Vedi anche: Qi , Nadi

Qi

Tao e Medicina Cinese

Anche: Chi, Ki

L’energia vitale che anima e attraversa ogni cosa. Nella Medicina Cinese scorre nel corpo lungo i meridiani.

Origine e contesto. Concetto della cultura cinese usato in filosofia, pratiche corporee e Medicina Cinese con sfumature diverse.

In Tao Veda. È un linguaggio per descrivere qualità percepite come slancio, raccolta, continuità o dispersione.

Limite. Non viene presentato come una grandezza fisica misurabile né usato per formulare diagnosi.

Vedi anche: Meridiani , Yin e Yang , Prana

Shiatsu

Pratica del corpo e meditazione

Tecnica manuale giapponese che lavora con pressioni lungo i meridiani: un dialogo energetico con il corpo.

Origine e contesto. Disciplina manuale giapponese sviluppata in scuole differenti, fra cui quella di Shizuto Masunaga.

In Tao Veda. Offre un riferimento per intendere pressione e contatto come gesti adattabili all'ascolto.

Limite. Una voce di glossario non insegna la tecnica né abilita a praticarla su altre persone.

Vedi anche: Meridiani , Qi

Fonte: Treccani — Shiatsu

Sincronicità

L’Occidente in dialogo con l’Oriente

Concetto junghiano di coincidenza significativa fra eventi interni ed esterni, non legata da causa: ponte fra psiche e mondo.

Vedi anche: Archetipo

Fonte: Treccani — Sincronicità

Tantra

Kundalini, chakra e la via del Drago

Corrente spirituale che considera corpo, energia e desiderio come vie di consapevolezza, non come ostacoli da reprimere.

Origine e contesto. Insieme plurale di tradizioni e testi dell'Asia meridionale, non riducibile alla sola sessualità.

In Tao Veda. Contribuisce alla riflessione sul corpo e sull'energia generativa dentro confini espliciti.

Limite. Tao Veda non offre pratiche sessuali, terapia sessuale o prestazioni erotiche.

Vedi anche: Kundalini

Fonte: Treccani — Tantra

Tao

Tao e Medicina Cinese

La «Via»: il principio originario, indicibile e in continuo fluire, da cui ogni cosa nasce e a cui ogni cosa ritorna.

Origine e contesto. Termine centrale del pensiero cinese, con significati sviluppati in testi e scuole differenti, fra cui il Tao Te Ching e lo Zhuangzi.

In Tao Veda. Orienta l'attenzione ai processi, alla trasformazione e a un agire che cerca misura.

Limite. La sintesi non esaurisce la pluralità storica del taoismo.

Vedi anche: Wu wei , Yin e Yang , Qi

Fonte: Treccani — Taoismo

Vata

Tradizione indiana, Ayurveda e Yoga

Il dosha di aria ed etere: movimento, leggerezza, creatività. In eccesso porta dispersione e bisogno di radicamento.

Vedi anche: Dosha

Via del Drago

Kundalini, chakra e la via del Drago

Immagine occidentale ed esoterica dell’energia che sale lungo la colonna: un parallelo simbolico della kundalini orientale.

Vedi anche: Kundalini

Wu wei

Tao e Medicina Cinese

Il «non-agire»: agire senza forzare, assecondando la natura delle cose invece di imporsi ad essa.

Vedi anche: Tao

Yin e Yang

Tao e Medicina Cinese

I due principi complementari e interdipendenti, ombra e luce, quiete e movimento, la cui alternanza genera ogni mutamento.

Origine e contesto. Coppia concettuale della cultura cinese che descrive relazioni e trasformazioni, non qualità isolate e assolute.

In Tao Veda. Aiuta a osservare polarità come attività e riposo, espansione e raccolta, senza trasformarle in opposizioni rigide.

Limite. Non assegna identità fisse alle persone e non sostituisce valutazioni cliniche.

Vedi anche: Tao , Cinque movimenti

Fonte: Treccani — Yin