Tao Veda nasce da un percorso preciso ma non coincide con un solo nome. Aspira a diventare un linguaggio.
Tao Veda nasce da anni di studio e pratica nel campo del trattamento corporeo olistico, del lavoro sul respiro, delle discipline bionaturali e delle tradizioni contemplative. Si forma all'incontro fra esperienze diverse — taoiste, vediche, somatiche, meditative — e dalla volontà di dare loro una forma coerente, non una collezione.
L'ideatore del progetto è il primo praticante: chi ha avviato questa ricerca, l'ha portata avanti con disciplina e continua a praticarla con ciascuna persona che arriva. Ma fin dall'inizio Tao Veda è stato concepito come qualcosa che potesse vivere al di là di una sola biografia.
Un metodo serio, per essere tale, deve poter essere trasmesso. Deve reggere il passaggio da una persona all'altra senza perdere il proprio carattere. Tao Veda è un metodo in evoluzione: pratica, etica, confini, linguaggio e responsabilità sono parti di un unico insieme che viene verificato, affinato e codificato nel tempo.
Per questo non si parla ancora di scuola. La parola è impegnativa e merita di essere usata solo quando esistono, formalizzati, almeno quattro elementi: il metodo, un codice etico, gli standard del trattamento e un percorso formativo definito. Fino a quel momento Tao Veda si presenta per ciò che è — un approccio, un metodo in sviluppo, un ambito formativo in costruzione.
Una tradizione seria si costruisce lentamente. Con studio, pratica, verifica, confronto.
Nel tempo Tao Veda si apre alla possibilità di una rete di operatrici e operatori formati in questo approccio. Chi praticherà Tao Veda lo farà dopo un percorso di formazione strutturato, che non riguarderà solo tecniche e conoscenze, ma l'insieme di qualità che rendono possibile un trattamento di questo tipo: presenza, ascolto, sensibilità, capacità di tenere lo spazio, chiarezza dei confini.
Finché questo percorso formativo non sarà pienamente costituito, il trattamento Tao Veda viene offerto da chi ha contribuito a definirne il linguaggio. La qualità di chi pratica è la cosa più importante e non può essere accelerata.
Il percorso di Tao Veda prevede, nei prossimi anni, la costruzione di un percorso formativo definito, la codifica del metodo in forma scritta e pratica, l'avvio di una rete di operatrici e operatori, e la costruzione di uno spazio di ricerca e confronto che tenga insieme pratica e riflessione.
Ogni passaggio sarà fatto con la stessa cura con cui si affronta un trattamento: partendo da ciò che c'è, senza forzare, verificando. Quello che conta non è la velocità ma la solidità di ciò che si costruisce.