Costruire Tao Veda insieme
Uno spazio da far crescere attraverso le domande, lo studio e il contributo di persone diverse.
Un invito a contribuire
Puoi contribuire alla ricerca sul corpo come luogo di conoscenza: scegliere insieme temi da approfondire, proporre incontri e condividere le responsabilità di ciò che si costruisce.
La proposta è decidere insieme temi e attività, riconoscendo la paternità delle opere e dei contributi di ciascuno.
Puoi avvicinarti per leggere, porre una domanda, mettere in discussione un’interpretazione o dare una mano a organizzare. Non occorre essere praticanti né condividere ogni idea del progetto. Il primo passo è una conversazione, senza un impegno già definito.
Stiamo sondando disponibilità per un primo gruppo promotore. L’associazione è un’ipotesi da valutare insieme: non è ancora costituita. Il progetto non ha una sede di attività propria e non c’è ancora un calendario di incontri condivisi.
Da cosa vorremmo cominciare
Immaginiamo una sperimentazione di circa tre mesi a Brescia e dintorni, a partire dalla disponibilità di persone e spazi. Il confronto online potrà coinvolgere anche chi vive lontano.
Il primo ciclo sarà rivolto a persone maggiorenni. Frequenza e impegno si concorderanno con chi partecipa. L’obiettivo è capire quali incontri abbiano senso e chi desideri curarli con continuità.
Per gli eventuali scambi corporei serviranno conduzioni competenti, attività ammissibili e coperture assicurative verificate con l’organizzatore. Finché queste condizioni non saranno definite, resteranno possibili lo studio e le pratiche individuali. Si potrà sempre osservare, non raccontarsi o interrompere, senza registrazioni delle condivisioni personali.
Consenso e confini accompagnano ogni proposta. La partecipazione non abilita a condurre trattamenti e resta distinta dalla formazione pratica futura.
Carta di affinità Tao Veda
Versione del .
Questa carta propone un modo di ricercare, confrontarsi e praticare insieme. Riconoscersi in essa lascia liberi di discutere le interpretazioni di Tao Veda e di cambiare idea.
Il corpo come luogo di conoscenza
Esploriamo il rapporto fra corpo, esperienza e comprensione attraverso lo studio, l’ascolto e la pratica. Le esperienze personali possono generare domande; non dimostrano da sole affermazioni valide per tutte le persone.
Ci riconosciamo nella disponibilità a esplorare la soglia di ciò che ci è familiare e a mettere in discussione le nostre convinzioni. Il passo ulteriore resta una scelta personale. Fermarsi o dissentire è compatibile con la partecipazione al progetto.
Tradizioni in dialogo
Studiamo fonti e tradizioni rispettandone storia e differenze. Distinguiamo ciò che una fonte afferma, la lettura proposta da Tao Veda e ciò che ciascuno sperimenta. Il libro è un riferimento della ricerca, aperto al confronto, non una convinzione da sottoscrivere integralmente.
Libertà di parola e di dissenso
Accogliamo le persone senza giudicarle e discutiamo le idee con rispetto. Si può dissentire, fare domande, restare in silenzio e non condividere vissuti personali. Il rispetto comprende la possibilità di intervenire su comportamenti lesivi.
Consenso e confini
Ogni pratica è facoltativa. Il consenso al contatto è specifico, continuo e revocabile; partecipare a un incontro non significa acconsentire a una pratica. Ciascuno può osservare o fermarsi senza dover dare spiegazioni. Restano esclusi interventi clinici, attività sessuali, prestazioni erotiche e promesse terapeutiche.
Responsabilità riconoscibili
Chi propone, conduce o organizza dichiara il proprio ruolo e i propri limiti. L’affinità culturale non attesta competenze e non abilita a praticare su altre persone. Le attività corporee richiedono condizioni adeguate, conduzione competente e tutele verificate.
Cura condivisa
Distribuiamo compiti e decisioni, rendiamo comprensibili spese e accordi e riconosciamo la paternità dei contributi. Nella sperimentazione cerchiamo il consenso; per le decisioni organizzative reversibili, dopo il confronto, vale la maggioranza semplice. Il fondatore non dispone di un veto permanente.
Una partecipazione libera
L’affinità è personale, privata e revocabile. Non costituisce iscrizione a un’associazione, certificazione o consenso a rendere pubblico il proprio nome. La carta può essere rivista attraverso il confronto; ogni nuova versione sarà datata e resa conoscibile prima di una nuova adesione.
Come avvicinarsi alla carta
Puoi leggerla, discuterla e proporre osservazioni. Per ora non è aperta la sottoscrizione: scrivere per confrontarsi non equivale ad aderire. Il tuo nome non viene pubblicato senza una tua scelta esplicita.
Hai uno spazio o curi una realtà affine?
Vorremmo incontrare associazioni e spazi di Brescia e dintorni che coltivano ricerca culturale, meditazione o pratiche corporee. Una collaborazione può partire da un solo appuntamento, per conoscersi e valutare insieme se continuare.
Nella prima sperimentazione immaginiamo la copertura delle spese, senza compensi ai promotori. Organizzazione, uso dello spazio, eventuali contributi e tutele saranno concordati prima dell’incontro. Ospitare una proposta non comporta aderire a tutta la visione di Tao Veda.
Proponi uno spazio o una collaborazioneUna conversazione per iniziare
Scrivi in poche righe cosa ti interessa, quale domanda vorresti approfondire o che cosa potresti contribuire a curare. Per uno spazio, indica la realtà e la zona. Non servono informazioni sulla salute, dettagli intimi o dichiarazioni sulle tue convinzioni personali.
Oggi legge e risponde Dario, secondo la sua disponibilità. Scrivere non comporta iscrizione, sottoscrizione della carta o inserimento in una newsletter. I messaggi restano nel percorso di contatto descritto nell’informativa privacy.
Per un orientamento personale resta disponibile la Mappa Tao Veda; non è richiesta per contribuire al progetto condiviso.